«Per mero errore materiale era stato omesso il punteggio minimo di idoneità». Palazzo San Giacomo ha liquidato così la svista che ha bloccato il concorso per rinforzare gli uffici di prossimità, ma l’effetto concreto è un altro: da oggi mancano sette giorni per salire a bordo.
La Disposizione Dirigenziale n. 1036I/2026/600, approvata il 26 ottobre 2026 dal Servizio Amministrazione Giuridica Risorse Umane di Piazza Municipio 22 e aggiornata sul portale dell’ente il 28 ottobre alle 12:47, ha infatti riaperto i termini del bando uscito originariamente l’11 settembre scorso e chiuso il 12 ottobre. C’era un buco nella prima stesura: mancava la soglia minima per superare l’esame, ora fissata a 42/60.
CENTODIECI CONTRATTI A PALAZZO SAN GIACOMO
La selezione recluta 110 unità nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Si tratta di assunzioni a tempo pieno e determinato, destinate ai servizi sociali territoriali in raccordo con il Servizio Programmazione Sociale ed Emergenze Sociali e il Servizio Politiche di Inclusione e di Integrazione Sociale.
I profili ricercati sono tre:
51 posti da Funzionario Assistente Sociale (codice concorso: ASS/D_2026);
35 posti da Funzionario Psicologo (codice concorso: PSI/D_2026);
24 posti da Funzionario Educatore Professionale (codice concorso: EDUP/D_2026).
Chi vive quotidianamente il peso del welfare cittadino sa bene cosa significhi trovare sportelli comunali con organici ridotti all’osso, dove l’assistente sociale di quartiere cambia ogni sei mesi o deve seguire un numero disumano di nuclei familiari. Questi 110 professionisti servono come l’ossigeno. Ma qualche domanda su come verranno gestiti dobbiamo farcela adesso, non a graduatorie ultimate.
I DUBBI SUI CONTRATTI E SUL TERRITORIO
La disposizione non riporta il nome del dirigente che l’ha siglata, né tantomeno indica la durata esatta in mesi di questi contratti a termine. Quanti mesi dureranno questi incarichi? Ci sarà una reale continuità operativa o vedremo l’ennesimo passaggio di testimone a metà percorso? E soprattutto: come verranno divisi questi 110 operatori tra le dieci Municipalità della città? I quartieri di periferia vedranno una quota proporzionata ai bisogni effettivi, oppure si concentrerà tutto nel centro cittadino?
Non è ancora noto nemmeno il calendario delle prove d’esame. Ma nel frattempo la finestra per inviare la propria istanza è aperta.
IL TERMINE DELLE 23:59 E LE MODIFICHE
La scadenza perentoria è fissata alle ore 23:59 di martedì 10 novembre 2026.
La procedura è telematica e richiede credenziali SPID, CIE o CNS per accedere al portale inPA (inpa.gov.it). Cercate il codice specifico del vostro profilo professionale.
Se avete già inviato la candidatura prima del 12 ottobre 2026, la vostra domanda resta formalmente valida. Potete tuttavia rientrare nella piattaforma e rettificarla, integrarla o sostituirla fino all’ultimo minuto disponibile. Il sistema del Comune considererà valida esclusivamente l’ultima domanda inoltrata in ordine temporale, revocando d’ufficio le precedenti.
Se siete psicologi, assistenti sociali o educatori, collegatevi e inviate gli atti prima del countdown. Al Comune di Napoli chiediamo di pubblicare subito i criteri di ripartizione tra i quartieri.
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