2 Novembre 2026
Palazzo San Giacomo ha chiuso la prima finestra dell’assistenza specialistica: ora serve il PEI definitivo
Palazzo San Giacomo ha chiuso la prima finestra dell'assistenza specialistica: ora serve il PEI definitivo

Palazzo San Giacomo ha chiuso la prima finestra dell’assistenza specialistica: ora serve il PEI definitivo

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31 ottobre, ore 23:59.

Sabato notte il Comune di Napoli ha chiuso la prima finestra telematica per richiedere il servizio di assistenza specialistica scolastica per l’anno 2026/2027.

Chi ha spedito la domanda in tempo dovrebbe avere l’operatore entro novembre: questo è l’avvio annunciato dal Comune. Chi non ce l’ha fatta non ha perso il diritto, perché dalle 9 di domenica 1° novembre è aperta la seconda finestra, che resta attiva fino alle 23:59 del 31 dicembre.

Il punto è quando arriva l’operatore. Per chi entra adesso la pagina del Comune non indica una data di avvio. Se vale lo stesso metro di ottobre, cioè attività entro il mese successivo, chi aspetta la fine di dicembre rischia di non vedere l’educatore o l’operatore alla comunicazione in classe prima di gennaio inoltrato.

L’OPERATORE COMUNALE NON È IL DOCENTE DI SOSTEGNO

Lo ripeto per l’ennesima volta, perché la confusione fa comodo solo a chi risparmia sulle spalle delle famiglie: questa misura non c’entra niente con la cattedra di sostegno statale.

Il docente di sostegno lo assegna il Ministero dell’Istruzione. L’assistente all’autonomia e alla comunicazione, la figura ASACOM o l’interprete della lingua dei segni li paga e li deve garantire Palazzo San Giacomo attraverso gli enti del terzo settore, come stabilisce l’articolo 13 della legge 104 del 1992.

A fine settembre, annunciando la partenza del servizio dal 5 ottobre per le richieste arrivate entro il 31 agosto, l’assessora alle Politiche Sociali Chiara Marciani ha assicurato che non ci sarà alcun taglio alle ore scritte nei PEI. Bene. Quell’impegno adesso deve valere anche per chi arriva nelle finestre successive.

Ve lo dice un padre che per Federica ha consumato tastiere e fegato tra segreterie e delibere: quando un ragazzo con disabilità resta seduto al banco senza la sua figura educativa, non sta perdendo tempo generico. Sta perdendo occasioni di relazione che non gli restituirà nessuno.

IL PEI DELL’ANNO SCORSO NON BASTA PIÙ

Con la nuova finestra cambia una cosa che può far perdere settimane. Fino al 31 ottobre, in attesa del definitivo, la scuola poteva caricare il PEI 2025/2026. Dal 1° novembre le servono il PEI definitivo 2026/2027, compilato in tutte le sezioni e firmato da tutti i componenti del GLO, compreso il neuropsichiatra, e l’Allegato 9 in formato foglio elettronico.

Quindi la prima cosa da fare è chiedere alla scuola a che punto è il PEI di vostro figlio. Se il GLO non si è ancora riunito, la domanda resta ferma lì.

Alla famiglia spettano invece questi documenti:

1. La certificazione ai sensi della legge 104 del 1992.

2. La Diagnosi Funzionale aggiornata al ciclo di studi, oppure il Profilo di Funzionamento.

3. L’assenso dell’altro genitore, se ci sono entrambi i genitori.

4. Il documento del genitore e la delega all’invio, solo se la domanda la compila qualcun altro per conto vostro.

La domanda si presenta sul portale del Comune con il vostro SPID. Se non lo avete o vi trovate in difficoltà sulla piattaforma, può farlo un delegato con il proprio SPID oppure direttamente l’istituto frequentato da vostro figlio: la pagina del Comune prevede entrambe le strade, quindi chiedetelo in segreteria.

Dopo il 31 dicembre restano altre due finestre, dal 1° gennaio al 28 febbraio e per tutto marzo 2027. Ogni finestra saltata, però, sono mesi di scuola che passano.

All’assessora Marciani e ai dirigenti scolastici degli istituti comprensivi della VII Municipalità, da San Pietro a Patierno fino a Miano, faccio una domanda a costo zero: perché all’ingresso di ogni plesso non c’è un cartello a caratteri cubitali con queste scadenze? Non tutti i genitori passano le serate a spulciare i portali dell’amministrazione.

Se avete dubbi sul caricamento dei moduli o vi siete incagliati sulla compilazione, scrivetemi nei commenti del blog: proviamo a sbrogliare la pratica prima di Natale, non dopo.

FONTI

Comune di Napoli, Assistenza specialistica alunni disabili: finestre temporali e documenti richiesti per l’A.S. 2026/2027 (comune.napoli.it).
Comune di Napoli, portale per le domande di assistenza specialistica 2026/2027 (serviziadomanda.resettami.it/napoli).
Nano TV, «Napoli, dal 5 ottobre al via l’assistenza scolastica specialistica per gli studenti con disabilità», 29 settembre 2026.

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Scritto da
Pietro De Filippis
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Pietro De Filippis

Webmaster - UX/UI Designer

Sviluppo e progetto esperienze web con un focus su usabilità, performance e design pulito. Il web è sempre stato il mio principale interesse e nel tempo è diventato anche il mio lavoro.

Vivo a Casoria (NA) con la mia famiglia. Nel tempo libero continuo a sperimentare e migliorare progetti web personali e professionali.

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