Lunedì 28 settembre 2026, esattamente trentacinque giorni fa, a San Pietro a Patierno si è festeggiata la consegna dell’auditorium del plesso di via Giovanni Pascale.
Quel giorno c’erano tutti: l’assessora comunale all’Istruzione Maura Striano, il presidente della VII Municipalità Antonio Troiano, gli assessori municipali Giuseppe Grazioso e Fabio Russo, il consigliere Pasquale Sannino e la dirigente scolastica Tiziana Buono. Tante strette di mano e una consegna ufficiale di chiavi annunciata urbi et orbi sui social come la fine di un incubo durato oltre dodici anni.
La dichiarazione ufficiale recitava testualmente l’impegno a «restituire alla comunità scolastica uno spazio importante e restituirlo soprattutto ai nostri ragazzi».
Bene. Cinque settimane dopo, una domanda semplice: quella sala è aperta?
Io un calendario di apertura non l’ho trovato.
LA SFILATA DEL VENTOTTO SETTEMBRE
Non ho trovato traccia di laboratori pomeridiani, di assemblee di quartiere, di proiezioni o lezioni speciali in quella sala. Se mi sbaglio lo scrivo volentieri: alla Municipalità e alla scuola basta indicare una data.
Ho fatto il vicepresidente del consiglio d’istituto in questa scuola e attraverso le strade di San Pietro a Patierno tutti i giorni: so fin troppo bene come funziona il copione di queste cerimonie a cui poi non segue nulla. Si convoca la stampa, si posa per l’obiettivo con la chiave metallica in mano, si scrive il comunicato e poi si scompare.
Perché la domanda conta? Perché dopo le foto bisogna fare le cose noiose: approvare il regolamento d’uso tra Comune e istituto, nominare i custodi, garantire la sorveglianza pomeridiana, validare il collaudo definitivo per le attività esterne. Tutta roba che non finisce nei post celebrativi.
Una sala consegnata e poi non usata sarebbe una presa in giro che non ci meritiamo.
COME CHIEDERE IL CONTO DEGLI ATTI
Non possiamo limitarci ad aspettare che passino altri dodici anni per vedere quella sala vissuta davvero dai nostri figli.
1. Inviate in settimana una richiesta di accesso civico generalizzato via PEC alla Municipalità 7 (municipalita7@pec.comune.napoli.it) e all’Assessorato all’Istruzione di Palazzo San Giacomo, chiedendo lo stato del verbale di consegna dell’immobile e l’agibilità per le attività extrascolastiche.
2. Chiedete ai rappresentanti eletti nel Consiglio d’Istituto dell’I.C. Oriani-Guarino di mettere formalmente all’ordine del giorno la convenzione per l’apertura pomeridiana dell’auditorium, se non è ancora firmata.
Le passerelle con la fascia tricolore durano venti minuti. Quello che viene dopo resta sulle spalle di chi vive qui.
FONTI
Comune di Napoli – Municipalità 7, Resoconto istituzionale consegna Auditorium I.C. Oriani-Guarino, 28 settembre 2026 (comune.napoli.it)
Istituto Comprensivo Statale 51 Oriani-Guarino, Regolamento di Istituto (ic51orianiguarino.edu.it)
Dichiarazioni Assessora all’Istruzione Maura Striano e Giunta Municipale 7, archivio dichiarazioni pubbliche maggio 2025 – settembre 2026






