Da oggi mancano quattro giorni alla chiusura dell’avviso. Mercoledì 21 ottobre, alle ore dodici in punto, il Comune di Napoli sbarra la porta alle manifestazioni di interesse per i progetti sull’autismo e la transizione all’età adulta.
Avete letto bene. L’avviso pubblico per gli Ambiti territoriali da N1 a N10 è comparso sull’albo pretorio mercoledì 14 ottobre. Sette giorni di calendario in totale, con un fine settimana in mezzo in cui gli uffici pubblici sono chiusi a chiave.
Serviva per agganciare i fondi della Regione Campania. Con il Decreto Dirigenziale numero 281 del 24 luglio scorso, Palazzo Santa Lucia ha messo sul piatto 18,8 milioni di euro (tra risorse FSE+ e Fondo unico per l’inclusione), di cui quasi 10 milioni destinati alla sola provincia di Napoli, con contributi fino a 200.000 euro per ciascun progetto di presa in carico e accompagnamento all’autonomia.
La Regione fissa la scadenza finale della piattaforma telematica al 2 novembre. Ma impone una clausola chiara: gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS non possono correre da soli. Devono per forza costituire un’Associazione Temporanea di Scopo con l’Ambito sociale del Comune, il distretto dell’ASL Napoli 1 Centro e un soggetto accreditato per il lavoro.
Palazzo San Giacomo ha tenuto la pratica ferma per due mesi e mezzo. Poi ha pubblicato l’avviso lampo a metà ottobre, lasciando agli enti del territorio una manciata di ore per accordarsi, raccogliere le firme e inviare le carte.
IL PRECIPIZIO CHE ASPETTA CHI COMPIE DICIOTTO ANNI
Questa la vivo da dentro casa mia, e no, non è una banale distrazione d’ufficio. È una ferita aperta.
Mia figlia Federica ha appena compiuto diciassette anni. Entra esattamente nella fascia 16-21 anni, quella che le delibere chiamano con freddezza «età di transizione».
Tradotto per chi non vive con l’ansia del domani: è l’anticamera del vuoto. Quando finisce la scuola superiore, i nostri ragazzi cadono da un burrone. Dai diciotto anni in poi spariscono dalla neuropsichiatria infantile e vengono risucchiati nella totale assenza di servizi per adulti, chiusi tra quattro mura a carico esclusivo dei genitori.
I percorsi di autonomia abitativa, di socializzazione e di inserimento lavorativo non si improvvisano. Si costruiscono prima. E se gli uffici comunali riducono un bando da milioni di euro a una corsa a ostacoli di novantasei ore, il rischio è chiarissimo: i territori più fragili, da San Pietro a Patierno a Barra, non presenteranno le proposte o le faranno di fretta, escludendo decine di famiglie.
FIRME E MODULI ENTRO MEZZOGIORNO DI MERCOLEDÌ
Non c’è un minuto da perdere. Ecco cosa devono fare subito realtà sociali e famiglie:
1. Gli Enti del Terzo Settore devono scaricare la modulistica dall’avviso del 14 ottobre sul sito del Comune di Napoli e formalizzare la richiesta di partenariato per il proprio Ambito di riferimento (dall’Ambito N1 all’Ambito N10).
2. Inviare la manifestazione di interesse prima delle 12:00 di mercoledì 21 ottobre 2026, firmata digitalmente dal legale rappresentante.
3. I genitori e le associazioni di familiari chiedano conto agli uffici delle Politiche Sociali della propria Municipalità: verificate se il vostro Ambito sta deliberando l’intesa con gli enti o se rischia di far saltare la scadenza regionale del 2 novembre.
All’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli dico: i tempi della burocrazia non possono continuare a calpestare la vita dei nostri figli. Se gli enti non riusciranno a consorziarsi in tempo, la responsabilità politica di ogni singolo euro perso sarà tutta vostra.
Un’associazione del territorio si è persa tra i moduli? Scrivetemi entro martedì sera: mercoledì a mezzogiorno è troppo tardi per tutti.
FONTI
Comune di Napoli, Avviso Pubblico per la manifestazione di interesse degli Enti del Terzo Settore alla costituzione dei partenariati con il Comune di Napoli – Ambito Territoriale N1-N10 (pubblicato il 14/10/2026, scadenza 21/10/2026)
Regione Campania, Decreto Dirigenziale n. 281 del 24/07/2026 (BURC n. 42 del 03/08/2026) – «Servizi di presa in carico, accompagnamento e interventi educativi dei soggetti in età di transizione e adulti con disturbi del neurosviluppo», PR Campania FSE+ 2021-2027
Regione Campania, Delibera di Giunta Regionale n. 193 del 20/05/2026 – Programma di interventi di inclusione sociale e autonomia per persone con disturbo dello spettro autistico






