2 Ottobre 2026
Investimenti sostenibili 4.0, martedì apre la cassa. Ma il Sud rischia il solito click day per pochi
Investimenti sostenibili 4.0, martedì apre la cassa. Ma il Sud rischia il solito click day per pochi

Investimenti sostenibili 4.0, martedì apre la cassa. Ma il Sud rischia il solito click day per pochi

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Da oggi mancano esattamente quattro giorni.

Martedì 6 ottobre 2026, alle ore 10:00 in punto, apre sul sito di Invitalia lo sportello per l’invio delle domande della misura «Investimenti sostenibili 4.0». Sul piatto ci sono 447,6 milioni di euro di fondi europei del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PN RIC 2021-2027), messi a bando dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il decreto ministeriale del 18 marzo 2026 e il decreto direttoriale del 5 agosto 2026.

I soldi sono destinati esclusivamente a sette regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Fin qui la vetrina istituzionale. Adesso guardiamo la realtà delle nostre zone industriali.

I QUATTROCENTOQUARANTOTTO MILIONI DEL MEZZOGIORNO

Chi mi conosce sa che la transizione tecnologica e il lavoro li seguo da sempre. E quando vedo arrivare risorse su robotica, automazione ed efficienza energetica nelle nostre fabbriche, sono il primo a drizzare le antenne.

Tradotto per chi non mastica i bandi: la misura copre fino al 75% della spesa per comprare macchinari intelligenti, robot industriali, software gestionali avanzati e impianti per autoprodurre energia o tagliare i consumi di almeno il 5%. Il contributo si divide in un 35% a fondo perduto e un 40% come finanziamento a tasso zero da restituire in sette anni.

C’è una quota del 25% riservata a micro e piccole imprese. Ma c’è una soglia minima: il progetto deve valere almeno 750.000 euro (e fino a 5 milioni di euro), entro il tetto massimo del 70% del fatturato dell’ultimo bilancio.

Concretamente: l’officina artigiana o la piccola azienda familiare di Casoria, di Arzano o di Napoli Est spesso fatica anche solo ad avvicinarsi a queste cifre. Chi invece ha le spalle larghe e una società di consulenza alle spalle, ha già i faldoni pronti da tre settimane.

LA TRAPPOLA DEL CLICK E IL CODICE DA TENERE PRONTO

La piattaforma per precompilare la domanda è aperta dal 10 settembre. Chi pensa di svegliarsi martedì mattina e mettersi al computer a caricare i bilanci, ha già perso in partenza.

Il bando funziona a sportello. Le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico giornaliero, e sappiamo benissimo cosa succede quando si muovono mezzo miliardo di euro: lo sportello può chiudere in poche ore per esaurimento del plafond, esattamente come è già accaduto nelle precedenti edizioni.

Non solo. Quest’anno c’è un trabocchetto burocratico in più: l’obbligo di dichiarare la regolarità della polizza assicurativa contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali, introdotto dalla legge 213/2023. Se manca quella spunta o non siete in regola, la domanda salta.

COSA DOVETE VERIFICARE PRIMA DEL FINE SETTIMANA

Se avete un’impresa manifatturiera o di servizi e state rinnovando gli impianti, non aspettate lunedì sera. Ecco cosa dovete fare prima di staccare oggi:

1. Entrate subito nell’area riservata del sito di Invitalia con SPID, CIE o CNS del legale rappresentante.

2. Chiudete la fase di precompilazione del piano di investimento e scaricate il CODICE DI PREDISPOSIZIONE DOMANDA. Senza questo codice numerico, martedì alle dieci non potete premere invio.

3. Verificate la validità della firma digitale (in formato CAdES o PAdES) e che la PEC registrata al Registro Imprese sia attiva e non satura.

4. Martedì 6 ottobre collegatevi alle ore 09:45. Lo sportello apre alle 10:00 e chiude alle 17:00, ma la partita vera si gioca nei primi minuti.

Un finanziamento pubblico non può ridursi a una gara a chi ha la connessione in fibra più veloce o il consulente più sveglio. Ma finché le regole sono queste, i soldi destinati al nostro territorio dobbiamo andarceli a prendere, fino all’ultimo centesimo.

Poi fatemi sapere com’è andata martedì mattina alle dieci. E se serve una mano a districare le carte, io sto qui.

FONTI

Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Decreto Ministeriale 18 marzo 2026 – Intervento agevolativo «Investimenti sostenibili 4.0» (mimit.gov.it)
Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Decreto Direttoriale 5 agosto 2026 – Termini e modalità di presentazione delle domande (mimit.gov.it)
Invitalia, Guida operativa e FAQ «Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026» (invitalia.it)
Regione Campania, SURAP – Avviso sportello Investimenti sostenibili 4.0 del 28 agosto 2026 (regione.campania.it)

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Scritto da
Pietro De Filippis
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Pietro De Filippis

Webmaster - UX/UI Designer

Sviluppo e progetto esperienze web con un focus su usabilità, performance e design pulito. Il web è sempre stato il mio principale interesse e nel tempo è diventato anche il mio lavoro.

Vivo a Casoria (NA) con la mia famiglia. Nel tempo libero continuo a sperimentare e migliorare progetti web personali e professionali.

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