Oggi 2 Aprile, Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo. Ma siamo sicuri che c’è veramente consapevolezza?
Da genitore di una ragazza Autistica sento menefreghismo e poca consapevolezza da parte di chi dovrebbe rendere la nostra vita, anzi la nostra sopravvivenza, più lieve. Le istituzioni si ricordano delle problematiche solo quando ricorrono giornate e annotazioni sui calendari, poi tutto cade nel dimenticatoio. Anzi, in alcuni casi sono le istituzioni stesse a considerare l’autismo una patologia meno disabilitante.
Gli autistici sono Disabili, al pari dei ragazzi sulle carrozzelle, al pari dei Down, non è possibile che si continui ad etichettarli come Disabili di serie B.
Ricordate la questione delle ore negate a scuola? Ebbene ancora nulla è cambiato! Non c’è volontà di risolverla: quando siamo stati dall’assessore per le politiche sociali di Napoli ci ha ribadito un suo concetto: “i genitori dei bambini Disabili sono ignoranti”.
Oggi è la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, ma non per tanti, non per tutti. Quando vedi che un colosso come Microsoft, invece di mettere l’Autismo come evento del giorno, mette il compleanno di uno scrittore nato 200 anni fa, ti rendi conto che l’autismo non va più di moda.
Se in ambito internazionale le cose sono poco incoraggianti, in quello nazionale non siamo da meno: sui vari siti istituzionali non si accenna nemmeno alla ricorrenza di questa giornata, della serie non esistete!
In ambito locale provi a rimboccarti le maniche, ad attivare le coscienze, a rendere il luogo in cui vivi un posto migliore, ma trovi ostacoli e indifferenza: le istituzioni sono pronte lì sul pezzo quando devono farsi un selfie e distratte quando devono fare il proprio dovere.
Un anno fa, giusto un anno fa, organizzammo un evento nel Municipio di San Pietro a Patierno (VII Municipalità di Napoli). I nostri ragazzi Autistici piantarono delle piantine come simbolo di speranza e strappammo una promessa alle figure istituzionali intervenute: non abbandonare a se stessa CuoriBlu, un’associazione di genitori con ragazzi autistici, e sostenere i genitori e le operatrici che svolgono attività fondamentali per il percorso educativo dei ragazzi. A un anno da quella giornata, l’unico sforzo fatto — e con l’ostruzionismo di alcuni rappresentanti del consiglio municipale — è stato assegnare locali fatiscenti. Questo è stato tutto lo sforzo di questa Municipalità. Stiamo chiedendo da tempo l’istituzione di un Assessorato per la Disabilità, ma quello che continuiamo a vedere è il nulla.
Forse non hanno una figura adatta per ricoprire tale ruolo? Presidente se hai bisogno io sono qui!
P.S. per quanto riguarda le piantine, vi invito ad andare a vedere in che condizioni sono.









