18 Aprile 2026
Sostegno scolastico in Campania

Sostegno scolastico in Campania

Oggi è il 2 Aprile, giornata mondiale per la convalescenza sull’autismo.
Chi mi conosce sa che sono padre di una ragazza Autistica, Federica ha ormai 16 anni e da tanto affronto problematiche che riguardano l’autismo.
Da qualche anno sto affrontando la problematica delle ore di sostegno a scuola negate ai bambini e ragazzi con disabilità.
I genitori costretti a fare un ricorso al TAR per far prevalere i propri diritti e dare le giuste ore di sostegno ai propri figli.

Costi sulle spalle delle famiglie e alle casse dello stato per una situazione paradossale.
Se la problematica venisse stabilizzata oltre ad avere diritti garantiti senza avvocato e continuità didattica dal primo giorno si risparmierebbero tantissimi euro e si potrebbero usare per tante altre cose.

“Il problema non è la mancanza di soldi. È dove finiscono i soldi.”

Ogni euro speso in tribunale è un euro sottratto agli insegnanti.

Vi passo un report (creato grazie alle AI) di stima prendendo come parametro temporale l’anno scolastico 2023/2024 con fonte ISTAT 2025

In Campania 33.186 bambini con disabilità frequentano le scuole statali. Le ore di sostegno assegnate sono spesso insufficienti, costringendo le famiglie a ricorrere al TAR.

33.186 bambini con disabilità nelle scuole campane

~1.700 famiglie costrette a fare ricorso ogni anno

95% dei ricorsi viene vinto dalla famiglia

QUANTO COSTA OGNI RICORSO?

Quando una famiglia vince al TAR (95% dei casi), lo Stato paga:

  • Spese legali rimborsate € 1.500 – 3.500
  • Rimborso ore non erogate € 500 – 3.000
  • Insegnante aggiuntivo (ogni anno) € 26.000 – 30.000/anno
  • Costi burocratici dello Stato € 500 – 1.500

TOTALE PER OGNI RICORSO VINTO ≈ € 28.500 – 38.000

IL CONTO TOTALE PER LA CAMPANIA
Con circa 1.700 ricorsi vinti ogni anno, il costo complessivo che lo Stato sostiene in Campania è enorme.

≈ € 54,5 milioni costo annuo stimato del contenzioso TAR sul sostegno in Campania
In 5 anni: circa € 272 milioni solo per gestire i ricorsi sul sostegno

IL PARADOSSO: FARE CAUSA COSTA DI PIÙ

COSA FA LO STATO OGGI
Aspetta il ricorso, perde la causa, paga spese legali + rimborso ore + docente in deroga ≈ € 32.200 a caso

COSA POTREBBE FARE
Assumere direttamente l’insegnante di sostegno con le ore giuste dal primo giorno € 26.000 a caso

Per ogni ricorso evitato: risparmio di € 6.200 (+24% di spreco evitabile)

  • SE SI METTESSE MANO ALLA QUESTIONE…
  • 2.100 insegnanti di sostegno in più assumibili con gli stessi fondi
  • € 28,5M risparmiati ogni anno eliminando il contenzioso
  • € 142M risparmiati in 5 anni (cumulativo)

Diritti garantiti senza avvocato · Continuità didattica dal primo giorno.
I docenti post-sentenza arrivano a metà anno. Una dotazione organica adeguata risolverebbe il problema alla radice.

IN BREVE

OGGI LO STATO SPENDE € 54,5M/anno in ricorsi, avvocati e risarcimenti 95% dei ricorsi vinti dalle famiglie → Sistema strutturalmente sbagliato.

CON UNA RIFORMA € 28,5M/anno da reimpiegare in insegnanti veri 2.100 docenti in più → Diritti garantiti dal primo giorno

FONTI E DATI
MIM — Focus “Principali dati della scuola” a.s. 2023/2024
ISTAT — Report “L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità” (marzo 2025)
TAR Campania — Dati contenzioso sostegno (Orizzonte Scuola, gennaio 2026)
CCNL Scuola 2022-2024 (ARAN) — Tabelle retributive

Come ho scritto sopra il report è stato sviluppato grazie alle AI le quali hanno ricavato dati certi dalla lista delle fonti elencate sopra.
Quindi non volendo prendere questi dati come oro colato… attendo riscontro da chi potrebbe darmi dati certi.

Vorrei portare questo report all’attenzione del Presidente Roberto Fico e capire se i dati si avvicinano a quelli veri e cosa è possibile fare.

Scritto da
Pietro De Filippis
Partecipa alla discussione

Pietro De Filippis

Webmaster - UX/UI Designer

Sviluppo e progetto esperienze web con un focus su usabilità, performance e design pulito. Il web è sempre stato il mio principale interesse e nel tempo è diventato anche il mio lavoro.

Vivo a Casoria (NA) con la mia famiglia. Nel tempo libero continuo a sperimentare e migliorare progetti web personali e professionali.

Nota bene

Questo Sito Web non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Il curatore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all’interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete.

Il fatto che il Sito Web fornisca questi collegamenti non implica l’approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità. Il curatore del sito non ha alcuna responsabilità per le segnalazioni riportate nei commenti e per i loro contenuti. Ciascun commento o post inserito vincola l’autore dello stesso ad ogni eventuale responsabilità civile e penale.